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Eam Lab HP01 preamplificatore ex demo nero

preamplificatore ex demo venduto con imballo e garanzia ufficiale del produttore

Altri dettagli

Prezzo scontato
1 500,00 € IVA compresa

4 600,00 € IVA compresa


HP01 - Preamplifier
2 XLR input / 4 RCA input
input :XLR 47 Kohm / RCA 22Kohm
Rout : 70 Ohm XLR / 0.18 Ohm RCA
Signal to noise ratio : >118Db
max voltage out : 8 Volt 
output : XLR and single ended
Alps motorized volume 
darlington Output device 
aluminum remote control

descrizione esaustiva su nuke.non solo audiofili

 

il preamplificatore HP 01 rappresenta il degno completamento della linea "Reference", di cui fanno parte gli amplificatori della serie HA. Si sentiva, in effetti, la mancanza di un'elettronica da affiancare ai prestigiosi finali top di gamma, in grado di assecondare la loro forte personalità nella direzione voluta da Emanuele e Alessandro Pizzi. Gli irriducibili delle soluzioni monomarca sono così accontentati. A ben vedere le loro ragioni sono pienamente giustificate, a cominciare dall'interfacciamento elettrico "ad hoc", la compatibilità del carattere sonico e ultimo, ma non ultimo, l'abbinamento estetico. Per la casa lombarda si tratta di un debutto particolarmente importante in quanto l'HP 01 rappresenta il primo cimento nell'arduo campo delle preamplificazioni, uno step d'indiscutibile importanza per la definizione dell'indole di ogni soluzione amplificativa, quindi anche delle loro.
Beninteso, nulla vieta che l'HA 300 e 600 (o un altro finale della EAM Lab) possano suonare bene con un preamplificatore diverso, ma l'HP 01 rappresenta una scelta sicura nel rispetto dell'elevato standard qualitativo dei finali di famiglia. Queste sono le ragioni per cui ai fratelli Pizzi è piaciuto ideare un'elettronica che potesse andare del tutto daccordo con i formidabili HA non solo sonicamente, ma anche nella livrea che contraddistingue il marchio. L'obiettivo di produrre un preamplificatore di alta qualità li ha impegnati in un lungo periodo di progettazione e messa a punto, un percorso impegnativo vista la proverbiale meticolosità con cui lavorano, sino al completo raggiungimento dell'obiettivo prefissato. Nell'HP 01, come vedremo dettagliatamente tra un po', sono pienamente soddisfatte quelle prerogative di affidabilità, robustezza e bontà della componentistica che distinguono i prodotti EAM Lab nell'odierno calderone dell'Hi Fi.


EAM LAB HP 01
Caratteristiche tecniche dichiarate:
5 Ingressi sbilanciati stereo - 2 bilanciati stereo
2 Uscite bilanciate - 2 sbilanciate
Ingresso CD/SACD
Impedenza d’ingresso in bilanciato: 47 KOhm - Sensibilità: 300 mV
Impedenza d’ingresso in sbilanciato: 22 KOhm - Sensibilità: 400 mV
Ingresso DAC
Impedenza d’ingresso in bilanciato: 25 KOhm - Sensibilità: 350 mV
Impedenza d’ingresso in sbilanciato: 10 KOhm - Sensibilità: 350 mV
Ingresso CH3
Impedenza d’ingresso: 18 KOhm - Sensibilità: 200 mV
Ingresso CH4 / CH5
Impedenza d’ingresso: 22 KOhm - Sensibilità: 200 mV
Massima tensione di uscita: 20V
Risposta in frequenza: 8 Hz - 80 Khz (+/- 3db a 40 KHz)
THD: 0,005% (uscite terminate a 22 KOhm)
Rapporto segnale rumore: >106 dB
Impedenza di uscita XLR: 70 Ohm / RCA 32 ohm
Telaio in alluminio amagnetico 30/10
Controllo Remoto Volume: Ingressi 1-2-3-4-5 / Mute
Peso: 10 kg
Misure: 320 x 470 x 150 (P x L x H)
Consumo: 700 mA (230 Vac Full)
Mi preme subito dire che l'esemplare affidatomi per la recensione non è quello definitivo ma un prototipo. Alcuni particolari quindi, come la PCB dedicata al controllo del volume, relè ingresso e led ora inglobata nella scheda principale, e altri che in questo momento non conosco, differiscono dalla versione "Under test".
Come già detto il preamplificatore EAM Lab HP 01 nasce come elettronica in grado di affiancarsi validamente ai finali dello stesso marchio, progettati per fornire elevate corrente e dinamica, capacità di pilotaggio egregia (non temono nemmeno gli ostici elettrostatici) e un'affidabilità a prova di bomba, tutte doti che nel settore professionale sono imprescindibili ma che possono fare la differenza anche nel campo della Home Hi Fi. Nel DNA della ex TCE queste sane caratteristiche rimangono immutate a vantaggio di un'impeccabile sicurezza di comportamento.
Va ricordato a coloro che storcono il naso di fronte al settore Pro che il dono della "fluidità musicale" non può trascurare delle alimentazioni dimensionate con generosità e un'erogazione di corrente senza intoppi anche sui carichi più bassi. E' bene rammentare che un'"innocua" torre snella da pavimento dotata di una coppia di woofer in parallelo può presentare ai morsetti un'impedenza anche abbondantemente sotto i 4 Ohm, per di più in una regione (generalmente la bassa o medio-bassa) dove il contenuto energetico è maggiore rispetto alle altre gamme. Far mancare il sostegno di un'adeguata corrente può rivelarsi castrante, pensiamo all'improvviso colpo di una grancassa nel bel mezzo di una sinfonia cosa diverrebbe e quanta emozione perderebbe se non riprodotta con la giusta forza.
Il pannello frontale ripropone la tipica livrea dell'azienda: un quadrilatero a lati curvi in alluminio di buon spessore, lucidato e poi cromato. Una geometria semplice quanto originale, in perfetto accordo estetico con i finali della serie HA. I tre comandi presenti (pulsante di accensione - manopola del volume - selettore degli ingressi) sono incassati in una struttura dal disegno che riprende paro paro quello del frontale. Sopra i comandi ci sono cinque led che segnalano l'ingresso attivo in quel momento. La manopola del volume è motorizzata e regolabile tramite telecomando. E' previsto un dispositivo di sicurezza che resetta il volume in basso ogni qualvolta si commuti da una sorgente all'altra, un modo efficace per evitare sgradevoli inconvenienti dati da eventuali salti di livello tra le diverse sorgenti.

Sul pannello posteriore troviamo un parco Input/Output che assicura ampia connettività: nel frame superiore, a sua volta diviso in tre sezioni, da sinistra troviamo i tre ingressi linea sbilanciati RCA (3 - 4 - 5) con impedenza d'ingresso 18 KOhm (CH 3), 22 KOhm (CH 4 e CH 5) e sensibilità di 200 mV. A seguire l'ingresso "DAC" bilanciato XLR (25 KOhm - 350 mV) e sbilanciato RCA (10 KOhm - 350 mV), affiancato dall'ingresso "CD/SACD" anch'esso proposto in modalità duale bilanciata e sbilanciata, rispettivamente 47 KOhm/300 mV e 22 KOhm/400 mV. Nella parte inferiore sono accolte (a sinistra) le connessioni XLR e RCA Pre Out, sul lato opposto la vaschetta IEC per il cavo di alimentazione.
Lo chassis poggia su quattro solidi piedi in alluminio.
La considerevole cura costruttiva della realizzazione traspare dall'interno, impeccabilmente ordinato. Il toroidale è assicurato sul fondo del telaio amagnetico da una robusta vite e bullone e il cablaggio è ridotto ai minimi termini, tenuto insieme da fascette di materiale plastico.
Le sezioni circuitali sono ospitate su quattro PCB. La più grande sul fondo del telaio contiene il filtro dell'alimentazione e gli stadi di guadagno, un'altra si trova subito a ridosso degli ingressi e si occupa della loro gestione. Le rimanenti due sono di minori dimensioni: quella più piccola accoglie il relay GU-SH-112DM mentre l'altra, in corrispondenza del display frontale, amministra il controllo del volume, relè ingresso e led, ricordando che la versione rilasciatami era in forma di prototipo. In quella definitiva quest'ultima scheda e' stata inglobata nella board principale.

 

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